Santa Prisca il mecenate e il restauro dell' accesso alla cripta | Valter Mainetti fa riaprire le scale chiuse dal 1961 Torna la fenestella confessionis
A Santa Prisca sono stati completati i lavori di restauro che hanno riaperto l’accesso alla cripta, chiuso dal 1961. Sono state ripristinate le scale che conducono alla cripta e la cosiddetta «fenestella confessionis» è stata rimessa in funzione. L’intervento ha interessato l’area dell’ingresso, consentendo di tornare a visitare le parti sotterranee della chiesa. La riapertura permette ora di accedere nuovamente alla cripta e alla sua struttura originaria.
Si sono conclusi nella Chiesa di Santa Prisca, sul colle Aventino, gli interventi di restauro che hanno permesso di restituire ai fedeli e ai visitatori l’accesso originario alla cripta sottostante. L’iniziativa, promossa dalla Diocesi di Roma e dai Padri agostiniani sotto la supervisione della Soprintendenza ai Beni architettonici, è stata sostenuta da Condotte 1880, presieduta da Valter Mainetti. L’intervento ha interessato in particolare le due rampe di scale cinquecentesche che collegano direttamente l’aula liturgica alla cripta. Erano state chiuse nel 1961 in seguito alla realizzazione di una pavimentazione marmorea che aveva interrotto il percorso originario di accesso ai sotterranei. 🔗 Leggi su Roma.corriere.it

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