Mini pacchi corsa contro il tempo per rinviare la tassa italiana
Un'operazione legislativa per rinviare l’applicazione della tassa italiana di 2 euro sta attraversando una corsa contro il tempo, con scadenza fissata al 1° luglio. La tassa si sommerà al dazio Ue di 3 euro, creando un pacchetto complessivo di mini oneri sui pacchi postali. La strada per trovare una soluzione legislativa sembra stretta, mentre le discussioni proseguono senza ancora un accordo definitivo.
Un conto alla rovescia che procede inesorabile verso la data del 1° luglio. E una strada, strettissima per trovare un veicolo legislativo con cui rinviare la tassa italiana di 2 euro che si andrà a cumulare con il dazio Ue da 3 euro. Il “pasticciaccio brutto” dei mini pacchi (sotto i 150 euro di valore) provenienti dai Paesi extra Ue rischia di presentare un conto salatissimo di un «3+2» destinato ad abbattersi su chi acquista tramite e-commerce e che però rischia di penalizzare l’intero settore della logistica italiana. A conti fatti lo sforzo economico potrebbe non essere eccessivo e un aiuto potrebbe arrivare direttamente dal dazio Ue: il 25% dell’importo riscosso va infatti a ogni singolo Paese di importazione. 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

Carla Rubens - Minisérie Complète - Alexandra VANDERNOOT, Jérémie COVILLAULT & Edward MEEKS - FP
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