Canfora Cacciari Ricolfi insorgono contro il patentino antifascista a Più libri più liberi | Scelta dissennata
Canfora, Cacciari e Ricolfi criticano il patentino antifascista richiesto alla fiera “Più libri, più liberi”. Gli intellettuali e i giornalisti di sinistra definiscono la decisione “dissennata”. La richiesta ha generato polemiche tra gli espositori e i partecipanti, con alcuni che considerano la misura in contrasto con la libertà di espressione. Nessun commento ufficiale da parte degli organizzatori sulla decisione di imporre il patentino.
Sul patentino antifascista richiesto dagli organizzatori di “ Più libri, più liberi”, fiera della piccola e media editoria, si sono scatenati anche gli intellettuali di sinistra e i giornalisti. Tra tutti Luciano Canfora, professore di Lettere antiche a La Sapienza di Roma, che ha schernito la scelta da probiviri: « È una cosa che fa ridere, gli editori non sono partiti politici. Il problema è molto semplice. Io ritengo l’antifascismo un valore positivo, ma c’è anche un grande storico come il mio amico Franco Cardini che quando gli chiesero in una trasmissione televisiva se fosse antifascista rispose: lo diventerò». Poi ha ribadito che « la... 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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