Addio a Natalino Irti figura di spicco del diritto e protagonista nella stagione delle privatizzazioni
È morto a 90 anni Natalino Irti, giurista e protagonista nel periodo delle privatizzazioni. Figura di spicco nel diritto, Irti ha avuto un ruolo importante durante quella stagione. La sua scomparsa segna la perdita di una delle personalità più influenti nel settore legale del secolo scorso. La sua vita e carriera sono state legate a un periodo di profonde trasformazioni nel panorama economico e giuridico nazionale.
Con la morte, all’età di novanta anni, di Natalino Irti se ne è andato uno dei nostri “maggiori”, per usare il linguaggio con cui ancora a metà Novecento, secolo che gli è appartenuto pienamente, si indicavano i grandi maestri. Irti lascia tre eredità: nella teoria del diritto, nella pratica dell’avvocato, nella più vasta dimensione della scrittura e del dibattito culturale, che i lettori del nostro giornale ben ricordano grazie ai suoi raffinati e influenti interventi della domenica. La sua famiglia era di Avezzano. Il padre Aurelio, classe 1900, era un avvocato penalista con formazione dannunziana, volontario a 17 anni nella Prima guerra mondiale, nazionalista e fascista. La madre Maria, del 1908, era una ragazza borghese che leggeva romanzi e suonava il piano. 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

Notizie e thread social correlati
Addio a Natalino Irti, maestro del diritto civile italianoÈ scomparso a 90 anni Natalino Irti, uno dei più riconosciuti giuristi italiani del secondo Novecento.
Addio a Giorgio Sarti. Figura di spicco della Cassa e appassionato bibliofiloNella mattina di venerdì si è spento all’età di 83 anni Giorgio Sarti, noto a Ravenna per la sua lunga carriera nel settore bancario.