La truffa dei diamanti | Sacchi scagionato
Nel 2016, un imprenditore di Ancona ha creato un sistema di investimento basato sulla vendita di diamanti. Dopo un procedimento legale, è stato dichiarato innocente e scagionato dalle accuse. La vicenda aveva attirato molta attenzione, coinvolgendo anche altri soggetti e portando a indagini sulle modalità di vendita e trasparenza del business. La sua posizione legale è stata confermata con un’ordinanza di assoluzione.
Era finito al centro di un’inchiesta che fece scalpore Maurizio Sacchi, un imprenditore anconetano. Nel 2016 s’inventò una nuova forma d’investimento: i diamanti. Da consulente divenne imprenditore con la Diamond Private investment. Ma secondo l’accusa era una truffa. Il presunto raggiro venne denunciato prima da Report e poi dalle Iene, prima di finire nelle mani della guardia di finanza. I clienti sarebbero stati convinti da alcune banche a investire in diamanti con promesse di alti guadagni. Sacchi venne arrestato. Ora è stato scagionato perchè il fatto non sussiste. Ieri il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi ha fatto un video per denunciare la vicenda. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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