Studiava attentati e decapitazioni Fermato a Reggio per terrorismo
Un giovane di 22 anni, con origini marocchine, è stato fermato a Reggio Emilia e Bologna con l’accusa di terrorismo. Gli investigatori hanno trovato che studiava attentati e decapitazioni, collegandolo a gruppi dello Stato Islamico. L’arresto è stato effettuato dopo un’indagine condotta dalla polizia, che ha sequestrato materiale e documenti ritenuti rilevanti. La notizia ha suscitato preoccupazione sulla diffusione di ideologie estremiste in Italia.
I seguaci dello stato Islamico si stanno moltiplicando in Italia e l'ultimo caso inquietante riguarda l'arresto da parte della polizia di Reggio Emilia e Bologna di Jaber Naggay un 22enne italiano, con origini marocchine. Il giovanissimo è accusato di arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale. Un ragazzo che il 21 maggio aveva deciso di recarsi nel centro della città munito di coltello con l'intento di ferire altre persone. L'azione delle forze dell'ordine è stata immediata anche perché la sera in cui l'attentatore aveva deciso di agire era prevista un'importante partita di basket con migliaia di spettatori e un evento musicale in piazza San Prospero, con il centro cittadino affollatissimo. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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