Il futuro dell’ex Casa del Fascio Felicori | Museo sì ma dell’arte e dell’architettura fra le due guerre Il vantaggio? Gestione sostenibile
L’ex Casa del Fascio di Predappio si appresta ad avviare i lavori di messa in sicurezza, con un investimento iniziale di 2,7 milioni di euro, mentre manca ancora una somma di 8 milioni per completare l’intervento sull’intera struttura. La discussione sul suo utilizzo si concentra sulla possibilità di trasformarlo in un museo dedicato all’arte e all’architettura delle due guerre mondiali, con un’attenzione particolare alla gestione sostenibile del sito.
L’imminente apertura del cantiere per la messa in sicurezza dell’ex Casa del Fascio di Predappio – con un primo stralcio di 2,7 milioni; ne mancano 8 per competare l’intera struttura – ha riacceso il dibattito sul contenuto futuro. Tramontato il primo progetto per un Museo del Novecento, l’attuale amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Roberto Canali pensa a "spazi per la storia e la cultura del Novecento, ma anche servizi per i cittadini di Predappio". Un intervento del giovane editore cesenate Francesco Giubilei, direttore della Fondazione Alleanza Nazionale, propone un Museo del Fascismo, "che dica sì alla storia e no alle provocazioni nostalgiche".🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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