Garlasco carabiniere indagato per lo scontrino e i verbali di Sempio Le cappellate della prima inchiesta | dai graffi di Stasi alle foto perse
Un carabiniere è stato indagato a Garlasco in relazione a uno scontrino e ai verbali di un testimone. L’indagine, avviata qualche tempo fa, ha visto anche interventi e modifiche sui documenti ufficiali, come le “cappellate” nelle prime fasi dell'inchiesta. Sono stati analizzati anche dettagli come graffi su un’immagine e fotografie scomparse, mentre si sono verificati errori, omissioni e dimenticanze durante le fasi investigative.
Errori, omissioni, dimenticanze e indizi sottovalutati nell’indagine sul delitto di Garlasco? Fu la Cassazione, nelle motivazioni con cui spiegavano la condanna di Alberto Stasi “oltre ogni ragionevole dubbio”, a mettere nero su bianco che l’andamento dell’inchiesta fu “senz’altro non limpido, caratterizzato anche da errori e superficialità”. Una serie di lacune che erano state anche evidenziate davanti alla Corte d’assise d’appello di Milano dall’allora sostituta procuratrice generale, Laura Barbaini, che comunque aveva chiesto 30 di carcere per l’imputato Stasi, contestando l’aggravante della crudeltà, che invece era stata esclusa dai giudici che aveva poi condannato l’imputato a 16 anni.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Garlasco, depositati gli audio inediti che coinvolgono Sempio, Stefania Cappa e Michele Bertani
Notizie correlate
Garlasco, testimonianza del carabiniere Pennini sui graffi di Stasi: "Due segni evidenti sul braccio sinistro"Il carabiniere Roberto Pennini, in un servizio di Mattino Cinque sul caso Garlasco, ha ricordato di avere visto sul braccio sinistro di Alberto Stasi...
Garlasco, Andrea Sempio indagato da un anno: tutti gli indizi contro di lui tra dna, telefonate e scontrinoL’11 marzo 2025, esattamente un anno fa, il caso del delitto di Garlasco è tornato clamorosamente alla ribalta delle cronache con la notizia...