Dagli Stati Uniti a Torino la fuga del presunto killer per evitare la morte | strappa il braccialetto elettronico e chiede asilo
Il 5 maggio, un uomo di 39 anni, ingegnere informatico, è stato portato in detenzione a Torino. Si tratta di un cittadino statunitense, sospettato di aver lasciato gli Stati Uniti con documenti falsi. Durante il tentativo di fuga, avrebbe strappato il braccialetto elettronico e successivamente avrebbe chiesto asilo. L’uomo era arrivato all’aeroporto di Milano Malpensa prima di essere riconosciuto e fermato.
Dal 5 maggio, il presunto killer americano Lee Mongerson Gilley è recluso a Torino. Ingegnere informatico, 39 anni, sarebbe scappato dagli Stati Uniti con documenti falsi, atterrato a Milano Malpensa e riconosciuto. A questo punto, mentre le forze dell’ordine si stavano organizzando per.🔗 Leggi su Torinotoday.it
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