Mi hanno definita ‘nonna attempata’ perché sono diventata mamma a 47 anni? Mi fanno pena moriranno a 55 come nel dopoguerra Ora vi racconto il mio viaggio tra canili e gattili sardi | parla Caterina Murino
Caterina Murino ha raccontato di essere stata chiamata “nonna attempata” dopo aver avuto un figlio a 47 anni. La donna ha espresso il suo disappunto, commentando che chi le ha rivolto quella battuta finirà per morire a 55 anni, come durante il dopoguerra. In un’intervista, ha narrato il suo percorso tra canili e gattili in Sardegna, includendo il gesto di abbracciare e piangere sul ringhio di quindici anni, un cane che ha trascorso tutta la vita in un canile dell’isola.
Ringhio ha quindici anni e ha passato tutta la vita dentro ad un canile sardo. Caterina Murino si siede per terra, lo abbraccia e piange. Polvere, sudore, amore, vita e crocchette. L’ex Bond girl nata a Cagliari, oggi felice 47enne residente a Parigi, è protagonista di Attraverso i nostri occhi. Un viaggio tra 35 canili e gattili della Sardegna – in anteprima al Riviera International Film Festival 2026 – per portare, assieme al compagno Edouard, cibo, speranza e squarciare l’attenzione generale sul randagismo nel meridione d’Italia. “Da Roma in giù cani e gatti vengono abbandonati a migliaia. È una vera piaga sociale e non capisco perché al Nord si sia riusciti praticamente a debellarla e al Sud per nulla”.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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