Zaia | Mentre gli States parlano con Putin l’Ue pensa ai quadri esposti a Venezia
Durante un intervento pubblico, un ex governatore regionale ha criticato la posizione dell’Unione Europea riguardo alle relazioni internazionali, sottolineando che mentre gli Stati Uniti dialogano con il presidente russo, l’Europa si concentra su un’esposizione artistica a Venezia. Ha inoltre commentato le modalità di finanziamento della Commissione europea, affermando che i fondi sono stati versati dagli Stati membri e non provenienti da risorse esterne.
«Io parto dal presupposto che la Biennale è la piattaforma culturale più grande al mondo. Quest’anno ha 99 Paesi presenti e non deve conoscere censura. Un esempio? La giuria che si inventa che lo Stato di Israele e la Russia non possono partecipare ai concorsi e quindi alle premiazioni. Ma dove sta scritta questa roba? Le sensibilità personali vanno rispettate, ma non hanno nulla a che vedere con un regolamento molto chiaro, che prevede che chi partecipa è anche in concorso e quindi viene valutato dalla giuria. Hemingway, che ha vissuto e scritto libri in laguna veneta, diceva che la guerra è il luogo nel quale gli uomini peggiori mandano a morire gli uomini migliori.🔗 Leggi su Laverita.info

Notizie correlate
Alla scoperta Fondazione Magnani-Rocca a Parma oltre il furto d’arte: dai quadri esposti ai giardini con i pavoniLa Fondazione Magnani-Rocca è finita al centro dell'attenzione a causa del furto di tre quadri importantissimi, ma è in realtà una delle strutture...
Ue contro artisti russi alla Biennale di Venezia, Zaia: È un luogo di pace aperto a tutti – Il video(Agenzia Vista) Roma, 17 aprile 2026 "Voglio ricordare che la Biennale è sempre stata aperta a tutti.