Tutti i comuni trasmettono alla Difesa i nominativi di chi compie 17 anni La leva è sospesa non abolita in caso di guerra sanno chi chiamare
Tutti i comuni italiani inviano alla Difesa l'elenco dei ragazzi che compiono 17 anni. La leva è attualmente sospesa, ma non abolita, e in caso di conflitto il governo può chiamare in causa quei giovani ritenuti idonei. A Palermo, il 25 aprile 2026, è stato riferito che le autorità hanno a disposizione i nominativi di tutti i minorenni in età militare, pronti ad essere chiamati se necessario.
Palermo, 25 aprile 2026 - In caso di guerra il governo italiano ha nomi e cognomi di tutti i 17enni “in età da militare”, e li può chiamare alle armi. Infatti forse non tutti sanno che la leva militare obbligatoria è solo sospesa, non abolita, e che ogni anno i Comuni sono obbligati a trasmettere al ministero della Difesa i nominativi dei giovani che, compiendo i 17 anni di età, vengono automaticamente d'ufficio iscritti nella lista dei richiamabili all'obbligo di leva militare. Altro particolare poco noto è la possibilità delle amministrazioni locali di recepire e segnalare la volontà dei giovani che non sono intenzionati a fare il soldato e possono dichiararsi sin d'ora obiettori di coscienza al servizio militare, rendendosi nel caso disponibili a forme di difesa nonviolenta.🔗 Leggi su Quotidiano.net
