Atene assolto l’anarchico Romanòs coinvolto nell’esplosione accidentale di un ordigno
Il tribunale di Atene ha assolto Nikos Romanòs, accusato di essere coinvolto nell’esplosione accidentale di un ordigno verificatasi due anni fa in una palazzina del quartiere di Ambelòkipi. La vicenda aveva attirato l’attenzione dell’opinione pubblica e delle autorità, che avevano seguito le indagini condotte sul caso. La sentenza ha concluso il procedimento giudiziario senza condanne per il militante anarchico.
Diritti Gli avvocati: «Non è una piena vittoria perché i 17 mesi di ingiusta detenzione preventiva non saranno restituiti e il danno subito non potrà essere riparato» Diritti Gli avvocati: «Non è una piena vittoria perché i 17 mesi di ingiusta detenzione preventiva non saranno restituiti e il danno subito non potrà essere riparato» Il tribunale di Atene ha assolto Nikos Romanòs, il militante anarchico accusato di essere coinvolto nell’esplosione accidentale, due anni fa, di un ordigno in una palazzina nel quartiere di Ambelòkipi. Per il giovane di 33 anni si aprono finalmente le porte del carcere in cui è stato confinato negli ultimi 17 mesi...🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

Notizie correlate
Due anarchici morti nell'esplosione di un casolare a Roma. Forse stavano maneggiando un ordignoAGI - I vigili del fuoco del Comando di Roma sono intervenuti nel Parco degli Acquedotti, zona Capannelle, per il crollo di un casolare abbandonato,...
Aggiornamenti e contenuti dedicati
Si parla di: Corteo anarchico a Roma per Cospito: funzionario della polizia colpito da una bottiglia.
Anarchici, una bomba in nome di Sara e Sandrone. Da Roma ad Atene scatta la guerraBombe nel nome di Sara e Sandrone in un filo rosso e nero - questi colori amati dagli anarchici - che unisce Roma e Atene. La guerra della galassia della A cerchiata agli Stati e all'autorità ... iltempo.it
Attacco incendiario rivendicato nel nome di Sara e Sandro: scatta l'allarme anarchici. Il pericoloso asse Roma-AteneArriva la prima rivendicazione anarchica del nuovo nucleo Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, morti a Roma a causa dell’esplosivo che loro stessi stavano progettando per colpire la stazione di ... ilgiornale.it