Abbandonò a Taleggio il corpo dell’amico caduto dal tetto | Sicurezza assente chiesto il processo

Un uomo è stato rinviato a giudizio per aver abbandonato il corpo di un amico in un paese della bergamasca, dopo che quest’ultimo era caduto dal tetto. Durante le indagini, sono emerse versioni contrastanti fornite dall’imputato, che hanno alimentato dubbi sulla sua condotta. La procura ha chiesto il processo, evidenziando la presunta assenza di misure di sicurezza nel luogo dell’incidente.

Verdellino. Ha fatto di tutto per sembrare ciò che non è: un killer. A suggerirlo, le versioni discordanti fornite ai carabinieri. E, soprattutto, quel corpo abbandonato lungo una strada isolata, lontano da tutto. Un quadro che, più che a una caduta accidentale, faceva pensare al maldestro tentativo di occultare un omicidio. Solo con il tempo e il peso degli accertamenti tecnici la narrazione ha iniziato a cambiare direzione, riportando i fatti all’interno dei confini – comunque gravi e drammatici – di una morte sul lavoro. Di un omicidio, sì, ma colposo. Non volontario. Con questa accusa il pubblico ministero Maria Esposito ha chiesto il rinvio a giudizio di Nouri Hedhili, 53 anni, artigiano edile incensurato di origini tunisine.🔗 Leggi su Bergamonews.it

Notizie correlate

Caso Ramy, chiesto il processo per i carabinieri (e per l'amico del 19enne)Il carabiniere che era alla guida della gazzella inseguitrice è accusato di omicidio stradale con “eccesso colposo nell'adempimento del dovere”...

Ramy, chiesto il processo per il suo amico Fares e il carabiniere alla guida della 'gazzella'AGI - La Procura di Milano ha chiesto il processo per otto indagati nell'inchiesta sulla morte di Ramy Elgaml deceduto il 24 novembre 2024 dopo un...

Cerca notizie e video sullo stesso argomento.