In un mondo in guerra l’educazione e la cultura possono disinnescare le pulsioni distruttive
In un periodo segnato da conflitti armati, si discute spesso di come l’educazione e la cultura possano contribuire a ridurre le spinte distruttive. La regista Lina Wertmüller ha affermato in un’intervista che nella vita sono essenziali tre qualità: l’umiltà di non sentirsi superiori, il coraggio di affrontare ogni situazione e la saggezza di tacere di fronte alla stupidità di alcune persone.
La regista Lina Wertmüller in un'intervista disse: «Nella vita bisogna avere tre cose: l'umiltà di non sentirsi superiori a nessuno, il coraggio di affrontare qualsiasi situazione, la saggezza di tacere davanti alla stupidità di certe persone». Sono convinto che, se si considerasse questo consiglio, ci sarebbe più pace nel mondo, ma anche e soprattutto dentro ciascuno e intorno a tutti. Invece stiamo vivendo un «peccato sociale» che andrebbe confessato, quello dell'assurdità. In queste settimane leggendo i giornali e scrollando i social mi sono reso conto proprio di questa cosa: si è parlato di missili lanciati nello spazio per cercare la vita e di missili lanciati sulla terra per sopprimerla.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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