La fuga dei milionari da New York per le tasse è un mito che non regge all’analisi dei dati
Recenti dati mostrano che, contrariamente a quanto si sostiene, il numero di milionari che hanno lasciato New York negli ultimi anni non è così elevato come si pensa. Un articolo di un quotidiano nazionale riporta che circa 125 mila persone con un patrimonio consistente si sono trasferite fuori dalla città, portando via circa 14 miliardi di entrate fiscali. Questi numeri mettono in discussione l’idea diffusa di una fuga di massa dei ricchi a causa delle tasse.
L’articolo del Corriere della Sera “New York, 125 mila ricchi in fuga: 14 miliardi di gettito fiscale perduti” è un tipico esempio, che fa scuola, di narrazione giornalistica che confonde la correlazione con la causalità, trasformando le normali dinamiche demografiche in uno spauracchio contro la tassazione progressiva. Rispondo con dati strutturati e basati su evidenze sistematiche. Mi aiuta un approfondimento del Time. La “fuga dei milionari” a New York è un mito L’articolo del Corriere si inserisce in un ciclo narrativo molto noto: ciascuna volta che viene proposta una misura redistributiva, come la sovrattassa del 2% sui redditi sopra il milione di dollari proposta dal sindaco di New York Zohran Mamdani, la si dipinge come un suicidio economico.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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