Un' ora da Sanchez
Durante un incontro pubblico, un politico ha avuto l'opportunità di confrontarsi con un ex presidente degli Stati Uniti, esprimendo pubblicamente le proprie opinioni senza tentare di trovare un accordo finale. La discussione si è protratta per circa un'ora, lasciando spazio a un confronto diretto tra le parti. In quel momento, l’attenzione si è concentrata sulla volontà di comunicare apertamente, senza filtri o compromessi.
E sì che quando ebbe il coraggio di sbattere in faccia a Trump quello che pensava di lui - senza rivolvere niente - noi avremmo voluto vivere un'ora da Sánchez. E invece. E invece ieri il presidente spagnolo Pedro Sánchez, hombre vertical inginocchiato al familismo, ha passato un brutto quarto d'ora quando ha saputo che la moglie, Begoña Gómez, è stata rinviata a giudizio con le accuse di traffico di influenze, corruzione, malversazione e appropriazione indebita; in un'ordinanza in cui il magistrato scrive che "I modi di agire del palazzo presidenziale appaiono più propri dei regimi assolutisti, per fortuna ormai dimenticati nel nostro Stato".🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Sheinbaum respalda a Pedro Sánchez en su postura deno a la guerra
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