Tragedia nel Mar delle Andamane | 250 dispersi dopo il naufragio
Nel Mar delle Andamane si è verificato un naufragio che ha coinvolto un peschereccio carico di profughi Rohingya e cittadini bengalesi. Secondo le fonti, circa 250 persone risultano ancora scomparse dopo l’incidente. Le autorità stanno coordinando le operazioni di ricerca e soccorso per localizzare i dispersi e valutare la dinamica dell’accaduto. La vicenda ha attirato l’attenzione internazionale sulle condizioni dei migranti in quella zona.
Circa 250 persone risultano scomparse nel Mar delle Andamane dopo il naufragio di un peschereccio carico di profughi Rohingya e cittadini bengalesi. L’imbarcazione, che trasportava oltre 250 tra uomini, donne e bambini, è affondata a causa del maltempo e del sovraffollamento estremo. Il tragico evento ha colpito un gruppo partito il 4 aprile da Teknaf, nel sud del Bangladesh, con l’obiettivo di raggiungere la Malaysia. Le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da forti venti e mare agitata, hanno reso impossibile la navigazione per quel mezzo sovraffollato. Secondo le comunicazioni dell’UNHCR e dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, la tragedia mette in luce i costi umani devastanti legati alla mancanza di soluzioni durature per lo spostamento prolungato di queste popolazioni.🔗 Leggi su Ameve.eu

Naufragio a Lampedusa, 19 migranti morti per «ipotermia»: cinque in condizioni critiche. Un’altra tragedia nel Mar EgeoRespira a fatica e trema per il freddo, ma continua a chiedere del bambino che ha accudito durante la traversata.
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