Sottosopra quando la memoria delle donne rimette in piedi la coscienza di una città
L'articolo esplora come una rappresentazione teatrale abbia risvegliato la memoria delle donne della città, portando alla ribalta eventi storici spesso dimenticati. La performance ha coinvolto la partecipazione di diverse protagoniste, che hanno condiviso testimonianze dirette e riflessioni. La scena ha mostrato come il racconto di esperienze femminili possa contribuire a ricostruire un’immagine più completa della storia locale. La rappresentazione si è conclusa senza commenti ufficiali da parte degli organizzatori.
Non è stato soltanto uno spettacolo. Quello andato in scena ieri al Teatro “Lucio Dalla” di Manfredonia è sembrato piuttosto un ritorno della memoria, una di quelle memorie che non arrivano in punta di piedi ma ti attraversano, ti interrogano, ti costringono a guardare dove per troppo tempo una città ha preferito abbassare gli occhi. Ero presente in sala, e per me non è stato un semplice appuntamento teatrale: è stato anche un impatto personale, profondo, con una vicenda che, pur avendomi visto allora giovanissimo, ricordo ancora con lucidità. Sottosopra. La città salvata dalle donne e altri scherzi simili, con la drammaturgia di Stefania Marrone e Cosimo Severo e la regia dello stesso Cosimo Severo, rimette al centro la ferita della vicenda Enichem e, soprattutto, la forza delle donne che ebbero il coraggio di rompere il silenzio.🔗 Leggi su Ilsipontino.net

8 marzo: quando i diritti delle donne misurano la civiltà di una societàL’8 marzo, non una ricorrenza da ricordare distrattamente né una ricorrenza da svuotare di significato.
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Pippi, il piccolo pipistrello, protagonista della fiaba Sottosopra, non era felice. Non era felice perché aveva paura di avere qualcosa che non andava, di essere sbagliato. Perché Pippi vedeva il mondo in modo diverso rispetto agli altri animali. Lui vedeva tutto s - facebook.com facebook
In mezzo a un mondo sottosopra, ecco il momento giusto per rinascere. x.com