Mamma e figlia avvelenate la rivelazione del fratello | Non l’hanno fatto
Le indagini sulla morte di una madre e della sua figlia, avvenuta nei giorni di Natale in provincia di Campobasso, continuano senza sosta. La polizia sta cercando di chiarire le cause del decesso e ha ascoltato il fratello della donna, il quale ha dichiarato che non sono state commesse azioni intenzionali. La dinamica del fatto e le circostanze rimangono ancora da chiarire.
Proseguono senza sosta le indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi, 51 anni, e della figlia Sara Di Vita, trovate senza vita nei giorni di Natale in provincia di Campobasso. Nelle ultime ore gli investigatori hanno intensificato il lavoro ascoltando almeno trenta testimoni presso la Questura del capoluogo molisano, nel tentativo di ricostruire con precisione quanto accaduto. Tra le persone sentite figurano amiche della ragazza, vicini di casa, conoscenti e diversi familiari, tutti ritenuti potenzialmente utili a chiarire i contorni di una vicenda che si presenta sempre più complessa. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Larino, ha preso una direzione ben diversa rispetto alle prime ipotesi formulate subito dopo la tragedia.🔗 Leggi su Caffeinamagazine.it
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