Ai David di Donatello sarebbe un segnale forte non partecipare I lavoratori del cinema hanno stipendi medio bassi e senza certezze di continuità | l’appello di Alessandro Gassmann
Alessandro Gassmann si unisce all’appello di “Siamo ai titoli di coda” per non partecipare ai David di Donatello, evidenziando come i lavoratori del cinema abbiano stipendi mediamente bassi e poca sicurezza sul futuro. La richiesta si inserisce in un ragionamento più ampio sulla crisi del settore, causata da politiche inadeguate e da una mancanza di risorse finanziarie adeguate. La questione ha suscitato attenzione tra gli addetti ai lavori e il pubblico.
Anche Alessandro Gassmann si accoda alle istanza di “Siamo ai titoli di coda ” che denuncia una crisi profonda e strutturale, conseguenza di politiche inadeguate e della carenza di risorse finanziarie. Questa situazione allarmante rischia di determinare il collasso dell’intero comparto, minacciando un patrimonio culturale e industriale di rilevanza nazionale. “La situazione dei lavoratori del cinema è difficile. – ha scritto l’attore sui social – Non parlo di attori acclamati, registi pluripremiati, ma di macchinisti, elettricisti, sarte, parrucchieri, truccatori, runners, attrezzisti, trasportatori, personale di produzione, stunts etc etc. persone che vivono del proprio lavoro specialistico di alto livello, con stipendi medio bassi e senza certezze di continuità.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie correlate
Ai David di Donatello 2026, almeno nelle nomination, vince il cinema indipendenteIl primo film protagonista dei David di Donatello 2026 conta 16 candidature ed è Le città di pianura, di Francesco Sossai, una pellicola indipendente...
David di Donatello 71: “Il cinema italiano è il cinema che il pubblico vuole vedere”Ieri 1 aprile si è tenuta la conferenza stampa dei David di Donatello, in cui sono state annunciate tutti i candidati della 71esima edizione del...