Il rinnovo della Figc non basta | il calcio italiano deve ripartire da giovani e talenti nazionali
Il calcio italiano si trova al centro di una crisi che coinvolge aspetti legati all’identità, all’organizzazione e alla visione futura del settore. Nonostante il rinnovo della Federazione, le sfide rimangono irrisolte, rendendo evidente che servono interventi concreti per valorizzare giovani e talenti italiani. La situazione attuale mostra la necessità di strategie che vadano oltre i cambiamenti di vertice, puntando su una rinnovata base di giocatori nazionali.
Il calcio italiano non attraversa una semplice fase di difficoltà. È dentro una crisi sistemica che riguarda identità, organizzazione e visione. I risultati – o meglio, i mancati risultati – sono solo la superficie di un problema molto più profondo. Il punto non è più la delusione, che appartiene alla dimensione emotiva e passa: qui siamo oltre, dentro una crisi che ha smesso da tempo di essere episodica e si è trasformata in sistema. La crisi di sistema dietro l’esclusione dai Mondiali. L’esclusione per la terza volta consecutiva dalla fase finale della Coppa del Mondo Fifa segna uno spartiacque definitivo. Dopo il 2018 e il 2022, il nuovo fallimento non può più essere raccontato come una congiuntura sfavorevole.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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