Hai giocato a Pokémon da piccolo? La scienza dice che il tuo cervello è cambiato e ti spieghiamo come
Uno studio condotto a Stanford ha analizzato come il gioco dei Pokémon durante l'infanzia possa aver influenzato lo sviluppo cerebrale. I ricercatori hanno confrontato le differenze tra adulti che hanno giocato a lungo a questo gioco da bambini e chi non lo ha fatto. I risultati indicano variazioni misurabili nelle aree cerebrali coinvolte in diverse funzioni cognitive. L’indagine si basa su immagini cerebrali e test di performance cognitiva.
Uno studio di Stanford mostra come giocare a Pokémon da bambini abbia influenzato lo sviluppo del cervello in modo misurabile. Per anni è stata vista come una semplice ossessione da bambini: cartucce infilate nel Game Boy, ore passate a memorizzare creature, mosse e tipi. E invece quella routine, ripetuta quasi senza accorgersene, potrebbe aver lasciato un segno concreto. Non solo nei ricordi. E possiamo definitivamente dire che s’è trattato di ben più di una moda passeggera, per citare Carl Brave. Un lavoro scientifico pubblicato nel 2019 e condotto dalla Stanford University ha messo sotto osservazione proprio chi è cresciuto con i primi capitoli della saga.🔗 Leggi su Esports247.it

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