Dal Vietnam all' Iran | ecco come funzionano la missione Sandy per salvare il pilota dell' F-15
Le operazioni di ricerca per il pilota dell’F-15E Strike Eagle abbattuto nei cieli iraniani sono entrate nel secondo giorno. Le autorità americane hanno avviato una missione per localizzare e recuperare il pilota, coinvolgendo risorse provenienti dal Vietnam e dall’Iran. Finora, non ci sono dettagli sui progressi o sui risultati delle ricerche, mentre le attività continuano sul terreno e in volo.
Entrano nel secondo giorno le operazioni di ricerca lanciate da Washington per recuperare il pilota del jet F-15E Strike Eagle abbattuto ieri nei cieli iraniani. La Casa Bianca e il Pentagono, che alla vigilia del venerdì nero per le forze Usa avevano affermato di aver ottenuto il controllo di fatto dello spazio aereo dell’Iran, attendono con il fiato sospeso aggiornamenti sulla delicata missione in territorio nemico. Che ha una lunga storia alle spalle. Le prime operazioni di ricerca e soccorso risalgono ai tempi della prima Guerra Mondiale quando i piloti effettuavano atterraggi improvvisati in Francia per recuperare i compagni abbattuti. Le origini delle unità di soccorso aereo dell’esercito Usa risalirebbero però al 1943, quando due chirurghi militari si paracadutarono nell’allora Birmania per soccorrere i soldati feriti. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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