Choc energia ecco perché Meloni è volata nel Golfo Il blitz preparato da sola i dubbi dell' intelligence e le parole sugli Usa
Il governo ha deciso di inviare la premier nel Golfo in un momento di tensione internazionale. La visita è stata pianificata senza coinvolgimento di altri membri dell'esecutivo, mentre le agenzie di intelligence hanno espresso alcune riserve sulla scelta. Durante il viaggio, sono state pronunciate dichiarazioni riguardo alla presenza statunitense nella regione. Intanto, il governo ha confermato di proseguire senza avviare un rimpasto di governo, precisando di non averne tempo.
Siccome a causa del conflitto in Iran «navighiamo a vista», Giorgia Meloni ha deciso di volare nel Golfo. Una visita che la premier ha organizzato in quattro giorni, facendo da sola e in riservatezza. Solo Sergio Mattarella era informato del viaggio, deciso al termine di un giro di colloqui diretti che la premier aveva avuto con le autorità dei Paesi arabi. Tanto che ieri i suoi ministri — finita la riunione di governo — le avevano fatto gli auguri consigliandole di riposare nelle feste di Pasqua. E lei: «Fra un po’ saprete dove andrò a riposare». L’intelligence aveva «fortemente sconsigliato» la missione nella zona di guerra, che Meloni avrebbe prolungato se il Kuwait non avesse opposto «ragioni di sicurezza». 🔗 Leggi su Xml2.corriere.it

Sullo stesso argomento
Leggi anche: Blitz di Meloni nel Golfo Persico, missione strategica: obiettivo energia e crisi iraniana
Meloni blinda il governo: poi missione nel Golfo per l’energia. E prende le distanze da TrumpROMA – Fa molto in un giorno solo, Giorgia Meloni: blinda il governo con la nomina di Gianmarco Mazzi come nuovo ministro del Turismo, poi, dopo...
Argomenti più discussi: Choc energia, ecco perché Meloni è volata nel Golfo: Paesi amici. Il blitz (sconsigliato dall'intelligence) preparato da sola e le parole sugli Usa; Da Bruxelles la mossa del buonsenso per allontanare lo spettro del 2022; Guerra Usa-Iran, i banchieri centrali: Crisi lunga. Ma Wall Street chiude in rialzo; Consumare di meno, tornare allo smart working e usare più mezzi pubblici: i consigli della Ue per la crisi in Medio Oriente.
L'Ue avrebbe bisogno di una "BCE dell'energia": organismo indipendente per ridurre emissioni e reagire agli choc del mercato x.com
Dati choc sugli eventi meteo estremi e bollette sempre più alte: Legambiente Calabria incalza la Regione. “Accelerare su Piano Energia e Clima, basta ritardi mentre cresce la crisi” facebook