Reggio Calabria uccise ladro a coltellate durante furto in casa | uomo condannato a 15 anni e 6 mesi
A Reggio Calabria, un uomo è stato condannato a 15 anni e 6 mesi di carcere per aver ucciso un ladro a coltellate durante un tentativo di furto in casa. La sentenza si riferisce all’episodio in cui l’imputato ha ferito mortalmente il malvivente, che aveva tentato di entrare nell’abitazione. La vicenda ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, portando alla luce le conseguenze di un’aggressione in ambito domestico.
Il 28 maggio 2024 Francesco Putortì uccise a coltellate il ladro che trovò in casa. Quasi due anni dopo, per il macellaio di Reggio Calabria arriva la condanna a 15 anni e 6 mesi di carcere per omicidio volontario. La Corte d’Assise ha negato l’attenuante della legittima difesa avanzata dalla difesa, che puntava alla riqualificazione del reato in eccesso colposo di legittima difesa o omicidio preterintenzionale. Trovò un ladro in casa e lo prese a coltellate Condannato l’uomo che uccise a Reggio Calabria Negata l’attenuante di legittima difesa Trovò un ladro in casa e lo prese a coltellate Il 28 maggio del 2024 Francesco Putortì, macellaio 50enne, rientrò nella propria abitazione in contrada Rosario Valanidi di Reggio Calabria, trovandovi due intrusi al piano superiore.🔗 Leggi su Virgilio.it

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Trova i ladri in casa sua e ne uccide uno a Reggio Calabria: macellaio condannato a 15 anni di carcereFrancesco Putortì è stato condannato a 15 anni e sei mesi per l’omicidio di Alfio Stancampiano e il ferimento di Giovanni Bruno.