Petrolio a 150$ | Bankitalia allerta crescita italiana a rischio zero
Il prezzo del petrolio ha raggiunto i 150 dollari al barile, causando preoccupazioni sulla stabilità economica italiana. Bankitalia ha emesso un avviso ufficiale, sottolineando che la crescita del paese potrebbe fermarsi. La tensione nel Medio Oriente ha contribuito all’aumento dei costi energetici, alimentando le incertezze sul futuro economico nazionale. La situazione ha portato a un focus crescente sulle possibili conseguenze di questa escalation sui mercati e sull’economia italiana.
La stabilità economica italiana si trova oggi, venerdì 3 aprile 2026, sotto pressione diretta a causa dell’escalation del conflitto nel Medio Oriente che ha spinto il prezzo del petrolio verso i 150 dollari al barile. Bankitalia ha revisionato al ribasso le previsioni di crescita per il prossimo triennio, segnalando un rischio concreto di crescita zero o addirittura negativa se i costi energetici rimarranno elevati. L’istituto centrale prevede una crescita del Pil dello 0,5% per l’anno in corso, scendendo dallo 0,6% stimato a dicembre, mentre gli scenari avversi dipendono dalla durata della guerra e dal mantenimento dei prezzi del gas sopra i 120 euro a megawattora.🔗 Leggi su Ameve.eu

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