Israele e neocon bombardano l’Iran Vance e i negoziati
Ieri, l’esercito israeliano ha condotto un attacco aereo contro obiettivi in Iran, provocando ferite gravi all’ex ministro degli Esteri iraniano. La figura coinvolta era incaricata in modo riservato di negoziare con gli Stati Uniti, un compito assegnato in passato anche dal precedente presidente americano al suo vicepresidente. La notizia arriva in un momento di tensione tra le due nazioni e le potenze coinvolte nella regione.
Ieri le bombe israeliane hanno ferito gravemente l’ex ministro degli Esteri Kamal Kharazi, incaricato in via riservata da Teheran di negoziare con gli Stati Uniti, compito che Trump aveva conferito al vicepresidente J.D. Vance. A spiegare tale retroscena è stato il New York Times, aggiungendo che, secondo alcune fonti iraniane, si è trattato di “un tentativo di far deragliare la diplomazia”. L’aggressione a Kharazi è avvenuta poco prima del discorso alla nazione di Trump, che ora si comprende perché è stato così inconcludente, tanto da sembrare un sarcastico pesce d’aprile: semplicemente il presidente non sapeva più che dire ed è andato in confusione. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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