Razzo contro la base italiana Unifil in Libano | nessun ferito danni alle infrastrutture | Iran insiste | pedaggio per le navi a Hormuz
Un razzo ha colpito la base italiana in Libano gestita dall'Unifil, provocando danni alle infrastrutture ma nessun ferito tra le persone presenti. L'origine dell'ordigno rimane ancora sconosciuta, mentre il ministro della Difesa sta monitorando la situazione. Nel frattempo, l'Iran ha ribadito la richiesta di un pedaggio per le navi che transitano nello stretto di Hormuz.
Ancora l'Unifil vittima di un lancio di razzi in Libano. Questa volta a essere stata colpita è la base italiana di Shama. Nessun ferito ma danni alle infrastrutture militari. La vicenda viene seguita dal ministro della Difesa Guido Crosetto e dal capo di Stato maggiore Luciano Portolano in contatto diretto con i vertici italiani sul posto. Iran, la guerra in diretta A essere stato colpito è il quartier generale italiano in Libano che ospita anche quello del settore Ovest della missione Unifil, a guida italiana. 🔗 Leggi su Xml2.corriere.it
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