Studiare sotto le bombe il racconto della studentessa grossetana in Israele | Ricerche fra libri e fughe nei rifugi
Una studentessa grossetana ha raccontato la sua esperienza durante il conflitto in Israele. Il suo racconto inizia il 28 febbraio, alle 8:30, quando ha udito per la prima volta le sirene antiaeree a Gerusalemme. Nel suo racconto, descrive come si sia rifugiata nei rifugi durante gli attacchi e come abbia continuato a studiare tra le emergenze, cercando di mantenere la concentrazione tra le sirene e le fughe dai bombardamenti.
Grosseto, 1 aprile 2026 – «Gerusalemme, 28 febbraio ore 8.30, abbiamo sentito per la prima volta le sirene. Quello stesso allarme che di lì a poco tempo, per le successive tre settimane, sarebbe divenuto per noi familiare». Inizia così la testimonianza di due studiosi di Storia romana dell’UniversitĂ di Roma Tre, Arnaldo Marcone, professore ordinario, e la dottoressa grossetana Francesca Lorenzini, arrivati a Gerusalemme il 23 febbraio scorso, con partenza da Fiumicino, per portare avanti un comune progetto di ricerca su questioni neotestamentarie in un centro di ricerca altamente specializzato quale l’Ecole Biblique et archĂ©ologique française.🔗 Leggi su Lanazione.it

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