Spagna-Egitto cori islamofobi E Yamal s' arrabbia | Intollerabile sono musulmano anch' io
Durante una partita tra Spagna ed Egitto, alcuni tifosi hanno cantato cori considerati islamofobi. La stella della nazionale spagnola è uscita dal campo visibilmente arrabbiata, senza salutare i supporter. In un messaggio rivolto agli spettatori, ha affermato di capire che non tutti i tifosi siano coinvolti e ha criticato l’uso della religione come insulto, definendolo un comportamento che denota ignoranza e razzismo.
Che Lamine Yamal non avesse preso bene quanto ascoltato dagli spalti del Cornellà di Barcellona si era già intuito dall’espressione con cui ha lasciato il campo, al termine di Spagna-Egitto. Ma l’asso del Barcellona e della Roja ha deciso nelle ultime ore di non lasciare nulla all’immaginazione, affidandosi a un post sui social per spiegare tanta rabbia nell’uscire dal campo: “Sono musulmano, Lode a Dio! Ieri allo stadio si è sentito il coro ‘chi non salta è musulmano’. So che era rivolto alla squadra avversaria e non a me nello specifico, ma lo trovo irrispettoso e intollerabile”. E lo scandalo dei cori islamofobi adesso è sotto esame da parte della polizia catalana e della Fifa. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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