Figc Gravina non può essere sostituito se non è lui a dimettersi | lo sport bene pubblico in Italia è ancora un affare privato
La situazione attuale della FIGC riguarda la permanenza di Gabriele Gravina alla guida dell'ente, nonostante risultati sportivi deludenti. La legge stabilisce che il presidente può essere sostituito solo se si dimette volontariamente, evidenziando come nel calcio italiano le decisioni di governance rimangano spesso al di fuori di un controllo più strutturato. Questa vicenda mette in luce le difficoltà di intervenire in modo efficace quando si tratta di gestire lo sport come bene pubblico.
La vicenda legata alla permanenza di Gabriele Gravina alla guida della FIGC, nonostante i risultati sportivi negativi, ha riportato alla luce una questione piĂą profonda: l’assenza di strumenti efficaci per intervenire sulla governance dello sport italiano, anche in presenza di criticitĂ evidenti. Il caso Gravina evidenzia un nodo giuridico che riguarda l’intero sistema: oggi lo sport è riconosciuto come interesse pubblico, ma continua a essere gestito attraverso strutture di natura privata. La svolta costituzionale del 2023. Per comprendere il quadro attuale è necessario partire dalla riforma costituzionale del 2023. Con la legge costituzionale 26 settembre 2023, n.🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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