I ricchi restano a Torino ma i loro soldi viaggiano | chi e perché acquista casa a Dubai e negli Stati Uniti

Recentemente si è assistito a un fenomeno di trasferimento di capitali, con alcuni investitori torinesi che acquistano immobili in Dubai e negli Stati Uniti. Mentre i redditi più elevati continuano ad acquistare case nella città, le transazioni all’estero riguardano soprattutto appartamenti di lusso e immobili di prestigio, spesso destinati a scopi di investimento o di residenza secondaria. La tendenza si verifica in un contesto di continuità nelle scelte di investimento locali.

Cosa si può fare con 500mila euro a Dubai e con circa 2 milioni di dollari negli States: due posti diversi e due logiche di acquisto opposte. Dubai è la promessa del nuovo, New York incarna il mito eterno Quando si parla di investimenti immobiliari, a Torino la mente corre a un appartamento in Crocetta, a un attico in precollina, a un bilocale da mettere a reddito tra San Salvario e Santa Rita. Eppure, negli ultimi anni molti torinesi hanno iniziato a guardare ben oltre il Po, oltre le Alpi, oltre l’Europa. Il mattone, da sempre considerato un rifugio sicuro, ha iniziato a parlare lingue nuove: l’inglese di Manhattan e l’arabo di Dubai. È un cambiamento che sta ridisegnando il profilo dell’investitore torinese contemporaneo, sempre meno ancorato ai confini cittadini e sempre più disposto a misurarsi con mercati lontani.🔗 Leggi su Torinotoday.it

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