Quando le città erano davvero family friendly

Fino a pochi anni fa, nelle città italiane non c’erano locali dedicati alle famiglie, né aree gioco specifiche per bambini né spazi creati appositamente per chi si muove con i figli. Le città erano strutturate senza particolari servizi dedicati alle famiglie, e questa mancanza si faceva sentire per chi aveva bambini piccoli.

Fino a qualche anno fa locali family friendly, aree gioco ad hoc, spazi pensati per chi si sposta con la prole non esistevano. Verrebbe da dire: “Meno male, c’è più attenzione alle esigenze delle famiglie, specialmente quelle con i bambini piccoli”. In realtà tutto questo si può guardare da una prospettiva opposta: un tempo era tutta la società ad essere più family-friendly. Forse non c’erano realtà su misura perché – semplicemente – non se ne sentiva la necessità. I bambini e i ragazzi erano semplicemente parte integrante del tessuto sociale. Oggi, in un certo senso, ci stiamo disabituando alla presenza dei più piccoli. Una sensazione forse più marcata in certe zone ma che si riflette nei numeri:  diecimila studenti in meno alle scuole superiori lombarde in due anni, 7mila in un anno. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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