Sarà forfora? Come riconoscerla gli attivi più efficaci e 3 errori da evitare
La forfora si presenta come una sottile patina bianca che si stacca dal cuoio capelluto e si accumula sui vestiti, spesso creando disagio e imbarazzo. È un fenomeno che interessa persone di tutte le età e si manifesta con particelle visibili che si staccano facilmente. Esistono vari trattamenti e attivi specifici per contrastarla, ma ci sono anche errori comuni da evitare.
Come una ‘nevicata’ che segna il collo di giacche, felpe e maglioni: la forfora è un problema molto diffuso a tutte le età. Ma quali sono le cause e come liberare capelli e cute? “Le manifestazioni cutanee caratterizzate da desquamazione interessano persone di ogni età, dai neonati fino agli anziani. Per distinguere tra la semplice forfora e una condizione più complessa come la dermatite seborroica è essenziale comprendere che queste due problematiche condividono molti meccanismi di base”, spiega a LaSalute di LaPresse la farmacista cosmetologa Myriam Mazza. Le ‘spie’ per distinguere la forfora dalla dermatite seborroica. La forfora “è considerata una manifestazione più lieve e circoscritta al cuoio capelluto, riconoscibile per la presenza di scaglie sottili bianco-grigiastre e per l’assenza di segni evidenti di infiammazione. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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