Centrodestra panico da urne | fronda sulla nuova legge elettorale

Il centrodestra è in allarme per le prossime elezioni e una fronda si è sollevata sulla nuova legge elettorale. I leader del movimento hanno discusso delle possibili conseguenze di un risultato negativo e le tensioni sono aumentate. I partiti sono concentrati sulle implicazioni di questa legge e sulle eventuali ripercussioni politiche. La questione si concentra sulle strategie e sulle reazioni interne al gruppo.

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Giorgia Meloni ha confermato ieri che la vittoria del No non la costringerà alle dimissioni, diversamente da quanto fece Renzi nel 2016. «Se votate no vi terrete questo governo» ha affermato all’evento di Fdi a Milano. Un’affermazione che solo in parte risponde all’interrogativo che questa settimana ha circolato nei Palazzi romani, da quando gli ultimi sondaggi hanno fotografato una remuntada del No: quello di sue dimissioni non forzate, ma volute, per non farsi logorare nell’ultimo anno di legislatura. Per il cronista non è necessario dare una risposta alla domanda sulle intenzioni della presidente del Consiglio, ma è interessante registrare il fatto che l’interrogativo circoli, soprattutto tra i parlamentari di centrodestra.🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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