Ecomostri disprezzati dal mercato immobiliare | quasi nessuno li vuole
A Crema, il 7 marzo 2026, si parla di ecomostri che attirano scarsissimo interesse dal mercato immobiliare. Secondo fonti locali, i proprietari lamentano i costi elevati di demolizione e affermano che, se non fosse per queste spese, avrebbero già deciso di abbattere gli edifici per recuperare l’area. La situazione evidenzia la scarsa attrattiva di questi immobili.
Crema, 7 marzo 2026 – “Se l’operazione non fosse così costosa, avremmo già demolito tutto per recuperare l’area”. Le difficoltà della Fondazione Charis L’affermazione è di Alessandro Bani, commissario liquidatore della Fondazione Charis, che da 13 anni (dalla messa in liquidazione volontaria del 18 febbraio 2013) sta tentando di vendere la ex scuola di Comunione e Liberazione ai Sabbioni. “Qualche mese fa – afferma Bani – c’era stato l’ennesimo interessamento ma, come nei casi precedenti, la cosa non ha poi avuto seguito. Quello che ho potuto fare è stata la messa in sicurezza dell’edificio, in particolare del piano alto, dove mancavano le barriere protettive”. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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