La soffiata di Netanyahu a Trump che ha innescato l’attacco all’Iran | Sappiamo dove Khamenei incontrerà i suoi
Il 28 febbraio è stato l’ultimo giorno di un attacco militare che ha colpito l’Iran, dopo una soffiata di Netanyahu a Trump. Secondo quanto si è appreso, il premier israeliano avrebbe fornito informazioni su dove il leader iraniano Khamenei avrebbe incontrato altri funzionari. Questa comunicazione avrebbe portato alla decisione di lanciare l’attacco, che ha coinvolto obiettivi nel paese mediorientale.
Una soffiata di Netanyahu a Trump, all’origine dell’attacco militare del 28 febbraio. Il premier israeliano avrebbe rivelato al presidente americano una riunione segreta, della Guida Suprema Alì Khamenei con tutti i suoi principali consiglieri: un’occasione unica per decapitare la leadership iraniana a suon di bombe. Bibi avrebbe informato la Casa bianca lunedì 23 febbraio, in una telefonata al Tycoon nella situation room. L’episodio all’origine del conflitto è stato rivelato dalla testata americana Axios. Secondo il sito, negli ultimi due mesi i due leader hanno comunicato spesso: 2 incontri e 15 telefonate nei 60 giorni precedenti il raid contro Teheran. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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