Domenico il presagio del padre | Quando ho visto quel frigo da pic-nic
Domenico ricorda le parole del padre, che aveva previsto qualcosa osservando un semplice frigo da pic-nic. La rabbia si accumula, difficile da smaltire e pronta a esplodere. I giorni passano, e il sentimento di frustrazione si fa sempre piĂą intenso. La situazione rimane tesa, mentre i giorni continuano a scorrere senza un miglioramento evidente.
La rabbia non passa, cova dentro come un bubbone che rischia di esplodere. E allora, cinque giorni dopo che il piccolo Domenico Caliendo è salito in cielo dall' ospedale Monaldi di Napoli, per la prima volta a parlare – con un’intervista sul Corriere della Sera - è suo padre Antonio, 39 anni, muratore cui oggi è crollato tutto. "Non avevo parlato finora, perchĂ© sono molto arrabbiato e così mia moglie Patrizia preferisce tenermi lontano dai giornalisti per evitare che esploda. Io sto male, non riesco piĂą neanche ad andare a lavorare, faccio il muratore. Sto male dal giorno del primo ricovero di Domenico al Monaldi". Quando il destino s’impegna, a volte sa essere crudele. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

Bimbo col cuore bruciato, l'ira del padre sull'organo trasportato "nel frigo da pic-nic e sui medici spariti"Antonio Caliendo ha rotto il silenzio sulla morte del figlio Domenico, ormai tristemente noto alla cronaca come il bimbo con il “cuore bruciato”.