Morte di Belfiore | addio al boss che uccise il procuratore Caccia
Domenico Belfiore, storico boss della 'ndrangheta piemontese, è morto ieri all’età di 74 anni. La sua morte arriva dopo aver guidato molte operazioni criminali nel territorio, tra cui l’omicidio del procuratore Bruno Caccia. Belfiore era considerato uno dei protagonisti più influenti della criminalità organizzata locale. La sua scomparsa chiude un capitolo importante per le attività illecite nella regione. La notizia si diffonde tra gli ambienti giudiziari e le forze dell’ordine.
Torino, 21 febbraio 2026 – Si è spento ieri all’età di 74 anni Domenico Belfiore, storico capo della ‘ndrangheta piemontese, noto per aver orchestrato l’omicidio del procuratore Bruno Caccia. La morte è avvenuta presso l’ospedale di Chivasso, dove era ricoverato, a seguito di un arresto cardiaco. Belfiore, originario di Gioiosa Jonica in provincia di Reggio Calabria, stava scontando l’ergastolo per l’assassinio del magistrato torinese, avvenuto nel 1983 in via Sommacampagna. Nonostante la condanna definitiva, il caso non è mai stato considerato completamente chiarito, con ipotesi che coinvolgono anche apparati deviati e trame eversive degli anni di piombo. 🔗 Leggi su Ameve.eu
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