Il Baianese | la città invisibile chiusa nei confini della politica

Il Baianese, con circa 28.000 abitanti, vive una realtà segnata da confini invisibili e abitudini consolidate. La città si presenta come un tessuto urbano compatto, dove le persone si muovono tra vie e quartieri senza notare barriere concrete. La politica locale spesso si scontra con questa identità condivisa, influenzando decisioni che riguardano servizi e investimenti. La comunità si ritrova così a navigare tra tradizione e cambiamenti imposti dall’esterno.

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BAIANESE – Ventottomila abitanti, un tessuto urbano continuo, abitudini condivise e confini che nella vita quotidiana non si percepiscono. Sei comuni distinti, ciascuno con il proprio sindaco, il proprio consiglio comunale e la propria struttura amministrativa. È su questa frattura tra realtà sociale e assetto istituzionale che si concentra una delle proposte al centro del dibattito congressuale. La posizione viene affidata a una nota che fotografa il territorio come una città di fatto, priva però di un riconoscimento politico e amministrativo unitario. «Il Baianese è una città che non esiste. Non esiste nelle carte amministrative, non esiste nei centri di potere, non esiste nelle decisioni politiche.🔗 Leggi su Avellinotoday.it

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L’epopea Open Arms è chiusa per sempre. Salvini: «Difendere i confini non è reato»La vicenda di Open Arms si chiude definitivamente, segnando un importante capitolo nel dibattito sulla gestione delle frontiere.

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