Contrattazione territoriale e welfare un modello che unisce imprese e lavoratori

A Reggio Calabria, la contrattazione territoriale e il welfare bilaterale si consolidano come strumenti concreti di supporto a imprese e lavoratori. La causa di questa crescita è l’impegno di aziende e rappresentanti dei lavoratori a rafforzare le relazioni locali. Un esempio pratico riguarda nuovi accordi su formazione e tutela sociale, che favoriscono stabilità e sviluppo. La speranza è che questo modello possa diffondersi anche in altri territori della regione.

Un plafond di 150 mila euro per il 2026 rafforza la bilateralità del Terziario, trasformando il contratto collettivo in leva di sviluppo e tutela concreta A Reggio Calabria prende forma un modello virtuoso di relazioni industriali, dove la contrattazione di qualità e il welfare bilaterale diventano strumenti concreti di sostegno a imprese e lavoratori. Il direttivo dell’Ente Bilaterale del Terziario provinciale ha deliberato le prime erogazioni dei contributi di welfare per il 2026, attingendo a un plafond annuale di 150 mila euro stanziato da Confcommercio, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. 🔗 Leggi su Reggiotoday.it

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