Scirè 80 anni dopo il naufragio | l’Università di Trieste cerca di dare un nome ai marinai tramite il DNA

Ottanta anni dopo il naufragio dello Scirè, l’Università di Trieste lavora per identificare i marinai scomparsi. La causa è l’avanzamento delle analisi del DNA, che potrebbero restituire un’identità ai resti scoperti sul fondale. Le famiglie attendono con ansia notizie certe, sperando di poter finalmente dare un nome ai propri cari. Il team di ricercatori ha già raccolto campioni di DNA dai parenti e analizza con attenzione ogni dettaglio. La ricerca continua, e la speranza di svelare il mistero resta viva.

L’Università di Trieste al Lavoro sul DNA dei Caduti dello Scirè: Una Speranza per le Famiglie e la Memoria. L’Università di Trieste si è resa disponibile ad analizzare il DNA dei resti dei marinai periti a bordo del sommergibile Scirè, affondato nel novembre del 1942. L’iniziativa mira a dare un nome e una storia a coloro che persero la vita in una delle tragedie più significative della Seconda Guerra Mondiale, offrendo un ultimo riconoscimento alle famiglie che da oltre ottant’anni attendono risposte. Il Dramma dello Scirè: Un Ricordo Sommerso. Lo Scirè era un sommergibile della Regia Marina italiana, protagonista di complesse operazioni belliche nel Mediterraneo.🔗 Leggi su Ameve.euImmagine generica

Uno studio sulla tragica fine del sommergibile Scirè: analisi Uniba per dare un nome ai marinai caduti in guerraL'università di Bari ha condotto uno studio approfondito sulla fine del sommergibile Scirè, avvenuta nel 1939, per identificare i marinai morti in guerra.

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