Novellara | Donna costretta in cantina dopo sfratto bloccato legale impantanato e bollette staccate dall’inquilina

A Novellara, in provincia di Reggio Emilia, una donna ha trascorso settimane in cantina dopo che lo sfratto era stato bloccato e il suo avvocato si era bloccato nelle pratiche legali, mentre le bollette sono state interrotte dall’inquilina.

L’Incubo di Via Primo Maggio: Una Donna Costretta a Vivere in Cantina a Novellara. Novellara, provincia di Reggio Emilia. Una donna di 51 anni, Julia Turcanu, è costretta a vivere nella cantina della sua stessa proprietà a causa di una complessa disputa legale con l’inquilina del suo appartamento. La situazione, iniziata dopo la scadenza del contratto di affitto, si è protratta per mesi, privando Julia di un alloggio dignitoso e sollevando interrogativi sulla tutela dei diritti di proprietà e sull’efficacia delle procedure legali. L’Acquisto e l’Affitto: L’Inizio di una Disputa. Julia Turcanu, originaria della Moldova e residente in Italia da quasi dieci anni, ha acquistato un appartamento in via Primo Maggio nel 2023.🔗 Leggi su Ameve.euImmagine generica

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Casa occupata da un’abusiva, costretta a vivere in cantina: “Cinque mesi da incubo”

Casa occupata da un’abusiva a Novellara, la proprietaria costretta a vivere in cantina da cinque mesi.

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