Eddie Guerrero in Giappone | Black Tiger II
La maschera riposava sul comodino di un hotel angusto a Shinjuku, un oggetto inanimato che sembrava respirare nel buio della stanza. Era nera, con rifiniture argentate e un giallo che non ricordava il sole, ma i semafori che lampeggiano a vuoto nelle notti urbane. Il volto di una tigre stilizzata che non apparteneva alla giungla, ma al cemento, ai vapori della città e ai cavi dell’alta tensione. Eddie la guardava, steso su un tatami che sapeva di paglia di riso e detergente industriale economico, mentre fuori la pioggia di giugno batteva contro i vetri con quella insistenza ritmica, quasi ipnotica, che solo Tokyo possiede durante la stagione dello Tsuyu. 🔗 Leggi su Zonawrestling.net

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