Il Vietnam sceglie Israele per il colpo vicino | missili Spike Firefly produzione in loco e messaggio alla Cina
Vietnam e Israele, un contratto che vale più del suo prezzo. Quando una notizia parla di missili e di una catena di montaggio che si sposta, la tentazione è sempre quella di ridurla a un acquisto. In realtà, l’accordo tra Rafael e il Ministero della Difesa vietnamita – vendita e produzione locale dei missili anticarro Spike Firefly – assomiglia molto di più a una decisione politica travestita da scelta tecnica. Perché mette insieme tre cose che di solito viaggiano separate: s ovranità industriale, deterrenza sul campo e riallineamento geopolitico. Il valore stimato, circa 250 milioni di dollari, è importante ma non decisivo. Decisivo è il “dove”: produrre in Vietnam significa creare competenze, dipendenze reciproche, canali di assistenza e aggiornamento che durano anni. 🔗 Leggi su It.insideover.com
