I tagli e le politiche di Jeff Bezos stanno distruggendo il Washington Post
Il progressista New York Magazine ha parlato di “meltdown esistenziale” e di “demoralizzante distruzione” per descrivere l’attuale condizione del Washington Post, storico quotidiano acquistato nel 2013 dal proprietario di Amazon, Jeff Bezos. Il giornale, quando su pressione del board ha deciso di non allinearsi alle presidenziali, ha perso centinaia di migliaia di abbonati e decine di firme. E non ha aiutato poi il cambio di linee guida per i pezzi di opinione, meno progressismo e più libero mercato. L’ex super guru dei sondaggi Nate Silver ha spiegato sul suo blog il percorso di “triste e autoimposto declino” del WaPo, mostrando in un grafico la discesa dei lettori durante la seconda Amministrazione di Donald Trump, mostrando invece il successo del rivale New York Times. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Articoli correlati
Project Prometheus, cosa sappiamo della nuova startup che segna il ritorno di Jeff Bezos come ad
Gaza, Albanese: “L’Ue non solo non fa abbastanza, ma con le sue politiche sta distruggendo la Palestina”
Una raccolta di contenuti
Si parla di: Dimensionamento scolastico: Provincia e Comune non condividono i tagli imposti dal Governo; Corsi d’acqua più sicuri e tutelati, al via i tagli invernali della vegetazione; 7 trend che definiscono i tagli capelli scalati; I tagli al Fondo per la lotta ad Aids, tubercolosi e malaria mettono a rischio milioni di persone.
Capelli 2026, i tagli imperdibili fondono stile e praticitàNel 2026 i tagli di capelli diventano strumenti di espressione personale, capaci di coniugare stile, praticità e carattere. L ... amica.it
I 7 migliori tagli da uomo per il 2026Soft mullet, sfumatura esplosiva e caschetto, questo è il mantra da ripetere quando si va dal barbiere Ecco i migliori tagli maschili per il 2026, specie quelli corti ... gqitalia.it
Finanziato dal patron di Amazon Jeff Bezos con 40 milioni di dollari (più 35 per il marketing pubblicitario) racconta i venti giorni precedenti al secondo insediamento di Trump - facebook.com facebook
Documentario su Melania Trump, il commento di Alan Friedman: «Jeff Bezos, capo di Amazon, l'ha pagato 28 milioni di dollari, una cifra 10 o 15 volte superiore a quella di un documentario normale» #lariachetira @DAVIDPARENZO x.com