Tassa sui pacchi non ha colpito gli obiettivi | calo spedizioni e gettito insufficiente
La tassa di 2 euro sui pacchi provenienti da Paesi extra-UE ha prodotto risultati opposti a quelli attesi. A gennaio 2026, il numero di spedizioni dirette all’Italia da fuori Unione Europea è calato del 36% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, secondo i dati certificati dall’Agenzia delle Dogane. L’obiettivo del governo era raccogliere 122 milioni di euro entro la fine dell’anno, ma le entrate stanno già mostrando segni di debolezza, con il rischio che il gettito non raggiunga le previsioni. Il meccanismo di applicazione, introdotto in anticipo rispetto al calendario europeo, ha creato un effetto immediato: le imprese di commercio elettronico hanno trovato modi per aggirare il prelievo, spostando i punti di consegna in Paesi europei dove la tassa non esiste. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Tassa sui pacchi cinesi in Manovra, il governo ci pensa seriamente. L’effetto sui prezzi delle spedizioni
Dazi sui pacchi cinesi, nuova tassa Ue per le spedizioni sotto i 150 euro
Argomenti discussi: La tassa sui pacchi piccoli diventa un boomerang: merci cinesi dirottate all'estero; Che fine ha fatto la tassa di due euro sui pacchi? Si paga dal 15 marzo; Tassa sui piccoli pacchi, quando inizieremo a pagarla e perché non sta funzionando: lo spiega un’economista; Perché la tassa sui pacchi cinesi non sta dando i risultati sperati.
La tassa di due euro sui piccoli pacchi verso il rinvio: quando inizieremo a pagarla e chi dovrà farloDopo i dubbi degli esperti e le prime lamentele dal settore logistico, il centrodestra valuta di rinviare al 1° luglio 2026 l'entrata in vigore della ... fanpage.it
Tassa sui pacchi cinesi: perché il balzello sull’e-commerce del governo sui pacchi sta danneggiando l’ItaliaLa tassa sui pacchi doveva fermare i colossi cinesi e fare cassa. Sta svuotando Malpensa, azzerando il gettito e premiando gli hub europei. lanotiziagiornale.it