Smartphone e social a scuola la pedagogista Grassi | Necessari educazione digitale e responsabilità condivisa tra famiglie e docenti VIDEO
La diffusione capillare di smartphone, social e internet ha modificato profondamente il tessuto sociale e le dinamiche educative. Maria Angela Grassi, presidente nazionale dell’ANPE (Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani), ha analizzato il fenomeno in un’intervista rilasciata a Orizzonte Scuola. La pedagogista ha evidenziato come questi strumenti abbiano un impatto diretto su scuola, apprendimento e sviluppo dei minori. La Camera francese ha approvato un provvedimento che vieta l’uso dei social ai ragazzi sotto i 15 anni. Anche in Italia il dibattito è acceso e diverse proposte di legge sono all’esame del Parlamento. La presenza di dispositivi digitali è ormai ubiqua: bambini piccolissimi utilizzano i telefoni dei genitori in qualsiasi contesto, dai mezzi di trasporto agli spazi pubblici. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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Argomenti discussi: Gioventù e social media: l’età del consenso digitale; Mi sentivo stanca e appiattita: perché la Gen Z sta rinunciando ai social; La Francia vieta i social ai minori di 15 anni. Macron: Il cervello dei nostri figli non è in vendita; Social media vietati in Francia agli under 15, verso l'ok del Parlamento. Macron: I cervelli dei nostri bambini non sono in vendita né dalle piattaforme americane né dagli algoritmi cinesi.
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