Giustizia referendum | vince la destra nella terra disertata dalla sinistra
La destra vince il referendum sulla giustizia, mentre la sinistra resta ai margini. I lavoratori precari sono scesi in strada per chiedere stabilità, tutele economiche e un confronto diretto con le aziende. La loro voce si fa sentire forte, in un momento in cui le incertezze contrattuali continuano a pesare sulla vita di molti.
I lavoratori precari denunciano incertezze contrattuali e chiedono stabilizzazione, tutele economiche e dialogo immediato con l’azienda per garantire servizio e diritti.. Il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo avanza con la precisione di un’eclissi, descrivendo la parabola di un corpo lanciato nel vuoto. Senza una massa alternativa capace di deviarne la rotta, il fronte del “sì” precipita verso la vittoria per unicità gravitazionale, rendendo il voto il terminale passivo di un esito già tracciato. Non si voterà sul merito della riforma, ma sulla sua paternità politica: è lo scontro tra una destra che occupa l’intero campo visivo della realtà e un versante opposto confinato ai margini estremi della percezione. Il risultato non sarà una conquista, bensì la naturale ricaduta di questa assenza. 🔗 Leggi su Puntomagazine.it

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